Controllo del peso, confusione sulle etichette dei prodotti alimentari e scetticismo

Febbraio 2012

 

Il controllo del peso, una sana alimentazione e la chiarezza di identificazione dei valori nutrizionali sulle etichette dei prodotti alimentari sono elementi chiave per i consumatori nella scelta dei prodotti alimentari tra gli scaffali dei supermercati e nei ristoranti.

Secondo la Global Nielsen Survey 2011 condotta intervistando oltre 25.000 navigatori internet in 56 Paesi del mondo, il 53% dei consumatori a livello globale si considera in soprappeso e il 59% ha difficoltà nel comprendere le etichette nutrizionali sulle confezioni dei prodotti alimentari, il 52% infatti le comprende solo “in parte” e il 7% afferma di non comprenderle affatto. Analizzando in dettaglio le diverse aree geografiche del mondo si notano differenze significative: in Nord America (media 57%) la comprensione è più alta tra gli americani rispetto ai canadesi (58 vs. 49%), al contrario i consumatori in Asia Pacifico mostrano il più basso livello di comprensione del valore nutrizionale sulle etichette, con meno di un terzo (il 31%) che dichiara di comprenderle. I risultati dello studio Nielsen evidenziano che la confusione è maggiore nel mondo di lingua cinese e in altri Paesi del Sud Est asiatico, con maggiori livelli di conoscenza in India, Australia e Nuova Zelanda. In Europa i valori cambiano da Paese a Paese: rispetto alla media del 45%, si passa dal valore più alto del Portogallo (60%) al più basso della Francia (31%). In Italia il 59% dei consumatori ha indicato di comprendere appieno le informazioni sulle etichette dei prodotti alimentari.

Quando si parla di accuratezza e credibilità delle informazioni riportate sulle confezioni dei prodotti alimentari, come ad esempio “basso contenuto di grassi” e “tutto naturale”, i consumatori sono scettici. Su 10 categorie di contenuti nutrizionali esaminati (*), più di due terzi degli intervistati globali dichiara che le informazioni nutrizionali non sono mai o sono solo qualche volta degne di fiducia.

Le informazioni sulle calorie sono le più affidabili a livello globale ed europeo: il 33% degli intervistati ritiene che il conteggio delle calorie sia sempre preciso e il 58% le trova talvolta accurate. Le vitamine e i grassi contenuti sono rispettivamente al secondo e al terzo posto come informazioni più credibili. Se la media europea segue il trend globale (35% calorie, 26% vitamine e 25% grassi), i consumatori italiani reputano sempre accurate le informazioni relative alla freschezza (31%), all’importazione (28%) e alle vitamine (27%).

I consumatori sembrano essere attenti alla salute e alla forma anche nei momenti di relax, a cena in un ristorante o durante un veloce pranzo in un fast food: più della metà degli intervistati in Europa infatti (il 53%) vorrebbe che i ristoranti fast food includessero sempre nei menù le informazioni sul conteggio delle calorie e le informazioni nutrizionali, il 41% se lo aspetterebbe dalle catene di ristoranti mentre la percentuale scende al 35% per i ristoranti gestiti privatamente.

Gli italiani, sempre attenti al benessere e alla linea, si distinguono dai colleghi europei per l’alta percentuale di consumatori che ritiene importante la possibilità di controllare le informazioni nutrizionali sui menù: il 65% nei fast food, il 55% nelle catene di ristoranti e il 44% nei ristoranti privati.

INFORMAZIONI SULLA GLOBAL NIELSEN SURVEY

L'indagine globale Nielsen sulla fiducia dei consumatori è stata condotta in marzo/aprile 2011 e in agosto/settembre 2011 intervistando oltre 25.000 consumatori in 56 Paesi in Europa, America Latina, Medio Oriente, Africa, Nord America e Asia-Pacifico. Il campionamento degli intervistati, è stato selezionato in base all'età e sesso nei singoli Paesi in base all'uso di Internet, è ponderato per essere rappresentativo degli utenti di Internet e ha un margine di errore massimo di ±0,6%. L'indagine Nielsen si basa sul comportamento degli intervistati con accesso solo online. I tassi di penetrazione di internet variano da Paese a Paese. L'inclusione dei singoli Paesi nell'indagine avviene sulla base di uno standard minimo del 60% della penetrazione di Internet o di 10 milioni di utenti online.

La Global Nielsen Survey, che include la Global Consumer Confidence, è iniziata nel 2005.

(*) Le indicazioni nutrizionali prese in considerazione sono: il contenuto di vitamine, calorie, biologico, grasso, prodotti importati, prodotti freschi, completamente naturali, vera frutta, salutari per cuore e non artificiali.