Benessere & Salute (a cura di Roberta Vicinanza) 

Quando una buona nutrizione allunga la vita. Consigli per una concreta prevenzione attraverso l'alimentazione.
La scienza, oggi, ha universalmente riconosciuto il ruolo di una dieta equilibrata per prevenire l'insorgenza di numerose patologie. Per effetto di usa società in rapido e continuo cambiamento dove l'accenno al cibo devo necessariamente  essere veloce facile od economica - si sono  stravolti i principi della dieta mediterranea, sostituendoli con un'alimentazione ricca di carboidrati “cattivi” solitamente provenienti da alimenti lavorati e quindi privi di fibre ed altri nutrimenti) e grassi saturi, ed una quasi totale assenza di proteine vegetali e Carboidrati. 'buoni', presenti essenzialmente nei legumi, nei cereali integrali, nella frutta e nella verdura.

Frutta e verdura di stagione sono, inoltre, fonte di vitamine, sali minerali, acqua e fitonutrienti  (composti organici provenienti dalle piante con proprietà benefiche per la salute dell'uomo) questi attimi con notorie proprietà antiossidanti  ed antinfiammatorie.

Il progressivo abbandona di questi principi ha determinata, negli attimi noci, un incrementa della popolazione in sovrappeso con conseguente aumento dei rischio per alcune malattie metaboliche, come il Diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e certe forme di tumore.

Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità, nel 2009 le persone obese in Italia rappresentano circa il 17% degli nomini e il 21% delle donne. Questa situazione si aggrava seni considera che i bambini italiani sono i più grassi d'Europa, dei quali uno su tre con età compresa - tra i 6 e gli Il uniti. Si corre il rischio concreto che gli adolescenti dell'attuale generazione possano avere una vita più breve dei propri genitori, con il rischio 8 volte maggiore di diventare o rimanere obesi da adulti, 4 volte maggiore dl ammalarsi di diabete, e 2 volte in più di sviluppare un tumore, senza contare che l'aumento ponderale e l'anticamera delle malattie cardiovascolari ed altre malattie cronico degenerative.

Ma qual è la ricetta per scongiurare la probabilità del verificarsi di questi eventi? La prevenzione gioca un ruolo chiave, o per attuarla concretamente è sicuramente utile seguire almeno questi 4 accorgimenti:

1)Non saltare la prima colazione. Uno studio condotto 0cl 2006 in diversi paesi europei, "Heglth Behaviour in School-aged Children" (OBSC), ha rilevato rame in Italia riva percentuale importante di giovavi salti il pasto pio importante della giornata )18 tra gli undicenni e 28 tra i quindicenni. Questa abitudine è, infatti, notoriamente associata ad un maggior rischio di obesità

2) Evitare o limitare l'assunzione di merendine e bevande confezionate ricche di zuccheri e povere di nutrimento, per far spazio ad un'adeguata merenda di metà mattina, a base di frutta o yogurt associata eventualmente ad una  barretta nutrizionale con un equilibrato apporto proteico.

3) Nel contesto della dieta mediterranea, prediligere carboidrati provenienti da frutta, verdure e cereali integrali. Garantire inoltre un adeguato apporto proteico assumendo carni bianche, legami e pesce (importante fonte di acidi grassi polinsaturi benefici per il sistema cardiovascolare).

4) Promuovere la cultura del movimento e svolgere attività fisica moderata quotidiana che, oltre ad avere provati effetti benefici sullo stress, aiuta a stimolare il metabolismo basale (ovvero le 'calorie che il nostro corpo utilizza in condizioni di riposo) e a rafforzare il sistemo cardiovascolare ed il sistema osteo-artro muscolare.

E dunque chiaro che ridurre semplicemente t'apporto calorico mangiando metà porzione di patatine fritte o bere mozza tattica di soda, noti sortisce alcun effetto positivo in termini di valute o rimane comunque un comportamento che noi lunga' termine potrebbe favorire l'insorgenza di gravi malattie c accelerare, il processo di invecchiamento.

Preferire quindi ai cibi industriali raffinati c particolarmente elaborati, quelli naturàli e meno - processati, quali frutta e verdura di stagione- 4'5 porzioni al giorno, cereali integrali, legami, pesce ed olio di oliva, significa, da un lato, riscoprire i sapori ed i colori della nostra dieta mediterrnaeal dall'altro, promuovere abitudini volte a tutelare il nostro benessere.

Roberto Vicinanza è un Medico Chirurgo, dottorando di ricerca io Endocrinologia e Medicina Molecolare. Laureatosi con lodo presso la facoltà di Medicina e Chirurgia all'Università degli scadi di Ramo La Sapienza", atTualmente si trova negli Stati Uniti pur proseguire la sua attività di ricerca, iniziata in Italia nel laboratorio di immunonutrizione presso l'Università della California. Los Angeles (UCLA) con il gruppo del prof. David Heber, direttore del Center for Human Nutrition alla UCLA  nel quale studia alcuni aspetti molecolare dei cancro della prostata influenzati da stimoli ormonali, infiammatori e da variabili nutrizionali. I suoi studi sono io Parte finanziati dalla Fondazione Roma Sapienza, -che  gli ha assegnato un contributo straordinario. (Notizia Inserita  su VOXroma il: 31.03.2011)